C’è Posta Per Te 2023, registrazioni al via: Maria De Filippi torna al lavoro

Maria De Filippi torna al lavoro dopo aver chiuso un paio di settimane fa l’ennesima stagione televisiva di successo, eccetto per il flop di Ultima Fermata. La conduttrice inizierà con le registrazioni di C’è Posta Per Te; le puntate della nuova stagione andranno in onda a gennaio 2023. La prima data fissata è per venerdì 1° luglio agli Studi Elios in Roma. Era il 12 gennaio 2000 quando andò in onda la prima puntata del people show più amato dal pubblico televisivo: con 25 edizioni (la prossima sarà la numero 26) in 22 anni è tra gli show più longevi con ascolti tv record. Ad oggi il dato Auditel più basso in assoluto è relativo alle 16esima edizione andata in onda nel 2012: 4.665.000 spettatori, 22.84% di share. Record assoluto, invece, per la terza edizione del 2001 con 8.177.000 spettatori, 34.2% di share.

Registrazioni C’è Posta Per Te nuova edizione: Maria De Filippi adotta protocollo anti-Covid

Anche quest’anno Maria De Filippi ha deciso di adottare misure per contrastare un eventuale contagio da Covid-19 tra gli spettatori che prenderanno parte a C’è Posta Per Te. Le registrazioni, infatti, saranno anticipate dalla presenza del personale medico autorizzato che sottoporrà un tampone antigenico rapido al pubblico che dovrà presentarsi con mascherina. In caso di positività non sarà consentito l’ingresso. Stessa operazione sarà svolta per le registrazioni di Tu Si Que Vales (QUI le anticipazioni).

Anticipazioni C’è Posta Per Te: quanti imitano la De Filippi nel mondo

I diritti di C’è Posta Per Te ideato e condotto da Maria De Filippi, nel corso di 25 anni, sono stati acquistati anche da altri Stati. Fra le varianti più pittoresche se ne annoverano alcune nei Paesi dell’Est come in Romania (Ho Qualcosa da Dirti) e in Bulgaria (Hai Posta). Il format va in onda anche sull’emittente araba Al Hayat Tv con il titolo Chi Perdona è Generoso. Altri paesi in cui è sbarcato C’è Posta sono: Germania, Francia, Turchia, Portogallo, Canada, Belgio, Tunisia, Albania, Stati Uniti, Perù e Venezuela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Add to Collection

No Collections

Here you'll find all collections you've created before.